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19/10/2018 - N.

CONSUMI: PREMIARE LE AZIENDE CHE UTILIZZANO ZUCCHERO NAZIONALE

 COLDIRETTI EMILIA ROMAGNA PROPONE SGRAVI FISCALI AL MINISTRO CENTINAIO

Premiare le aziende italiane che utilizzano zucchero italiano per contrastare le multinazionali francesi e tedesche che puntano ad azzerare la produzione saccarifera italiana con vendite sottocosto del loro prodotto. L’idea è di Coldiretti Emilia Romagna che al Forum internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione ha proposto al ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, di adottare sgravi fiscali per tutti quegli operatori, industrie e artigiani che utilizzano lo zucchero nazionale nei loro prodotti. Dopo la contrarietà espressa dalla Commissione europea alle misure di emergenza per salvare lo zucchero made in Italy chieste dal Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio al Consiglio dei Ministri dell'agricoltura e della pesca dell'UE – sostiene Coldiretti Emilia Romagna – sono necessari interventi per contrastare lo strapotere delle cinque grandi realtà del Nord Europa che già oggi detengono il 75% del comparto saccarifero nel Vecchio Continente con zucchero venduto a prezzi molto bassi da Francia e Germania che hanno aumentato del 20% la loro produzione nel 2017, causando 3,5 milioni di tonnellate di eccedenze a livello europeo.
A rischio – afferma Coldiretti regionale – c’è l’attività di 7 mila aziende che coltivano 33 mila ettari di barbabietole tra Emilia Romagna e Veneto e 25 mila posti di lavoro nella filiera dello zucchero. A difendere la produzione italiana di zucchero – ricorda Coldiretti Emilia Romagna – è rimasta la cooperativa tricolore Coprob-ItaliaZuccheri, che ha due stabilimenti di trasformazione a Minerbio (Bologna) e Pontelongo (Padova). Senza questa cooperativa – spiega Coldiretti regionale – l’Italia, che con un consumo di oltre 1,7 milioni di tonnellate è il terzo mercato dell’Unione Europea, diventerebbe uno dei pochissimi casi al mondo senza alcun produttore locale di zucchero.
Da parte sua, il ministro Centiniaio a Cernobbio ha assicurato che “l’Italia tonerà alla carica presso l’Unione europea per dare risposte al settore”.